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Hello and thanks for the review!

Yes, you definitely got the zest of the game. I was afraid the auto-translation was too obscure (I read obviously through it) but at last you understood what we wanted to convey. That's nice!

As of the motivation that drives the PCs through the exploration, I just answered @scopperil about it, and yes, it might be a problem which we will surely fix in a future version of the game. Indeed, we hope to refine and publish it, because all of these positive comments ^^

Thanks again!

Thanks for the review!

The motivation to explore is not defined indeed and we had no strong one to put in the game rules as "default", but maybe adding a way to define it collectively would add to the game. That's an important step of the game tho and it surely needs to be put there. Maybe different PCs have their own motivation to be sailing there ("Labamba", another game of this contest solves that same kind of problem in a quick and elegant way!)

Grazie a te :D

I really loved the contest and the community. I called for some help at last and people started reviewing our game... that was nice and it doesn't happen very often ^^ 

Thanks to everyone for their games and ideas. It's always awesome to see how far people can get with paper, pen... and a map ;)

Spiace che questo gioco non abbia ricevuto le dovute recensioni... 

L'idea è molto carina. La creazione delle città e il passaggio  delle generazioni ci permette di costruire più tempi, più storie sulla stessa mappa. 

La regole che riguarda "sovrapporre carte con un simbolo in comune" per creare le città ci sfugge. Spiace anche vedere che le carte che gli altri giocano per creare la città che non hanno il valore maggiore vendano semplicemente scartate: potrebbe essere interessante interpretarle comunque ed aggiungere altri dettagli alla città. 

Tutto sommato lo troviamo abbastanza chiaro e sicuramente già giocabile. 

Ci eravamo ripromessi di leggere tutti i giochi di autori italiani, e questo ci stava sfuggendo! Per fortuna lo abbiamo recuperato quasi all'ultimo minuto. 

Troviamo le regole scritte in modo semplice, intuitivo, diretto. Il tono usato nella stesura è decisamente evocativo e aiuta molto a calarsi nel tono che il gioco stesso vuole portare al tavolo. La lettura è scorrevole, non è servito rileggere nulla (nonostante l'ora in cui lo abbiamo letto... ). 

E' già molto giocabile così e non vediamo grandi difficoltà nel poterlo provare. Forse si poteva sprecare un po' più tempo per risolvere i casi di conflitti tra giocatori, ma forse non è necessario e non è nell'intento del gioco stesso che ciò avvenga. È bello vedere altri giochi che sfidano l'alea e non usino dadi o altri randomozzatori per creare una storia. 

Ciao Maria, ciao Oscar,

ci fa molto piacere vedervi commentare ^^ Vi rispondiamo punto punto, che aiuta sia noi a visualizzare meglio il vostro commento che a capire effettivamente i punti forti e i punti deboli del gioco.

-Se c'è una cosa che tendiamo a fare è quella di dare in mano ai giocatori degli strumenti forti per poter digirersi nella fiction. Non sempre ci si riesce, ma questa volta abbiamo dedicato al gioco molte ore (davvero...troppe) perché più scrivevamo e più ci sembrava di aver creato qualcosa di molto, molto ambizioso e abbiamo accettato la sfida di portarlo comunque a termine, nonostante tempi e limitazioni. Ci piace che questo sia emerso!

-Siete i secondi a dirci che il gioco sembra ispirato alla diplomazia startrekkiana, e per quanto possa farci piace mi duole dirvi che è una pura coincidenza... siamo delle capre in merito e non abbiamo visto praticamente nulla della serie. Altro motivo per documentarci e recuperarla!

-Sicuramente un elemento mancante sono le relazioni tra i personaggi. Avendo usato la diplomazia di Seco Creek come "escamotage" ci sembrava inutile focalizzare su di loro e il loro passato: in realtà le relazioni creano attriti, aggiungono sale alla storia e rendono la negoziazione meno banale, tutte cose che ci possono tornare utili. Introdurremo la cosa in una fase di stesura successiva.

-La vita sulla nave è praticamente il downtime delle avventure dei nostri esploratori. Vi direi che se riusciamo a portare in gioco le relazioni diventa interessante esplorare anche questi momenti di intermezzo tra un'isola e un'altra. Portare anche problemi durante il viaggio che poi si riversano sull'isola (creando così un ciclo downtime-esplorazione che si autoalimenta) non è da sottovalutare... mannaggia al limite di 4000 parole >.<

-Come abbiamo fatto trapelare dal resto dei punti e come voi avete già capito, questo non è un giochino da qualche pagina e via. Potenzialmente può diventare un bel giocone, qualcosa come On Mighty Thews ma senza il pulp e più codificato lato master (siamo fieri delle regole per portare avanti la trama!) e molto, molto altro. Diciamo che cerchiamo sempre di sfruttare questi eventi come il Mapemounde per creare (se possibile) qualcosa che poi sia capace di uscire dalle finalità del contest stesso e possa, nell'ottica più ottimistica, spiccare il volo ed essere pubblicato e apprezzato da molti. Sicuramente se avremo per le mani qualcosa di più concreto e giocabile per la Freeform, saremo lieti di portarlo e di giocarlo con voi!

Grazie mille ^^

Hello there!

Many tanks for the review, we really appreciated that you too your time to write such an exhaustive comment.

We definitely need to rewrite the game as soon as the contest is done. Things are really messed up at this point - the fact you said we name Value and Reputation way before we explain what that is is very important (and it's quite a big mistake).

About the time disturbance you mentioned, actually it's just an excuse to let the PCs know already something about the Island without doing some investigation but still leave the thrill of not knowing whatever the Storm changed before they reached the Island's shores. It's also an easy way to create a tense situation (define A, then negate A or make it unstable and foggy).

Thanks again for the compliments and the whole review!

Hello there!

I know it's still early but we would gladly appreciate some reviews on our game before the time's up. We even added an English version (see submission comments) to help the non-Italian readers out. If you don't want to vote it it's fine, we just would greatly appreciate some genuine feedback ^^

Thanks!

Stesura compatta, elegante, scritto in maniera veramente scorrevole. L’impostazione delle scene, la costruzione degli elementi che circondano la sezione della strada, la semplicità degli strumenti eppure la loro grande efficacia sono veramente un tocco di classe. E’ un gioco che proveremo sicuramente e che ci ha resi più interessati al close to home rispetto al solito, pur sapendo che poi in fondo alle regole è specificato che non è necessario giocarlo in un setting così casereccio.

Detto sinceramente, per quanto l’idea ci abbia da subito interessato, troviamo il gioco tanto carente di regole da non aiutare nemmeno a creare situazioni incentrate sull’ambientazione. Non è sufficiente chiedere di essere aderenti al setting per poter ottenere una particolare esperienza di gioco. L’apporto dei giocatori sarà praticamente ciò che renderà questo gioco un gioco: alla fine l’unica vera regola, oltre agli spunti per le zone da esplorare, è quella degli esiti… ma non ci sono meccaniche o indicazioni che aiutino ad interpretarli e quindi alla fine restano comunque totalmente nelle mani dei giocatori. Va sicuramente completato.

Il gioco assomiglia molto a “c’era una volta…” solo più articolato. Risulta semplice da capire dove le regole sono precise e puntuali, un po’ vago soprattutto sul finale (che sinceramente, non riusciamo ad immaginare come possa funzionare), dove peraltro vediamo molto fiacca l’implementazione del tema (“mappa in epoche diverse”). Crediamo ci siano da rinforzare alcuni punti, però tutto sommato è un gioco carino dello stile “raccontiamocela”, legato molto all’ispirazione dei giocatori (il cui contributo deve essere molto proattivo per ottenere un’esperienza valida).

Finalmente un gioco per Mapemounde incentrato sul map building! Ci piace sicuramente il modo in cui la fiction e l'esplorazione sono state integrate attraverso regole chiare e molto semplici: l'uso delle frasi rituali e dell’ accartocciare le mappe vecchie, l'idea di continuare nella stirpe dando il senso del tempo che passa inesorabile, senza fermare comunque la fiction anzi… Un gioco che vorremmo provare!

Nota: occhio che nella fase di assegnazione dei ruoli le matte sono presenti nel mazzo ma non sono messe nella scala dei valori!

Crediamo sia uno dei migliori giochi di questo contest per quanto riguarda la semplicità, la stesura delle regole e l'aver centrato il tema. Non che sia già finito (ovviamente va playtestato) ma siete veramente vicini alla fine. È molto bello vedere l'impostazione tipica di Oscar e Maria per i larp da camera (sia nelle regole che nella forma della stesura) riportata però su un gdr da tavolo: avremmo bisogno più spesso di vedere questo tipo di contaminazione!

Vorremmo tanto dire che questo gioco ci intriga. L’idea del viaggiare e dell’esplorare, le impostazioni della mappa, i colori...tutto molto interessante. Poi pensiamo a sederci e giocare e non sapremmo proprio come affrontare tutta la parte dove i PG agiscono, dove crea una fiction. Il gioco è ambizioso e ci sta che molte cose siano fumose, soprattutto in fase di contest, ma qui manca l’essenziale. Sarebbe infine da definire meglio il passaggio tra le età e il disegnare una mappa di esempio più dettagliata.

Troviamo l’idea estremamente brillante: ci tenevamo a vederla come entry anche se fino all’ultimo non si sapeva se l’avresti pubblicata. Le regole sono molto semplici anche se lasciano in mano molto (forse troppo? sarebbe da provare) ai giocatori. Sicuramente in una fase successiva dello sviluppo ci sarà tempo per colmare queste lacune. Ci è piaciuto l'uso delle cicatrici e tatuaggi per disegnare la mappa e raccontare i vari momenti di vita del Guerriero.

(1 edit)

English version of the main text (90% auto-translated) can be found here:

https://drive.google.com/open?id=19LrHYdiA4TAlhWYumQcKwHPqC_Mqro3i

Rules are (obviously) unchanged.

Sadly I can't provide the handout translation as of now...