Il Faro ha un'ambientazione che mi ha entusiasmato molto e che è stata trasmessa molto bene.
Carina l'idea della trama e anche di come è stata narrata, ben fatto!
La scelta dei comandi non mi ha entusiasmato molto, ma è chiaramente un problema minore.
Personalmente non ho riscontrato gravi problemi e dedicandoci un po' di tempo si ha un'esperienza piacevole.
Complimenti!
dpfab
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Premetto che sono riuscito a finirlo.
Mi ha stupito molto la transizione tra un livello e l'altro, è molto d'impatto e dona facilmente quell'effetto "wow". Soprattutto le transizioni negli ultimi livelli dove viene introdotta la terza dimensione ha un effetto veramente bello.
L'idea del gameplay è molto carina, però c'è un grave problema di collisioni che rende estremamente difficile proseguire. Le hitbox sono più grandi degli sprites e questo può dare molta frustrazione al giocatore perché delle giocate che pensa di poter fare in realtà non si possono fare.
Nella gestione dei livelli l'avere delle forme già fatte nella mappa rende molto difficile la creazione di nuove forme e amplifica il problema delle collisioni. Consiglierei di ridurre la quantità di forme già presenti nella mappa per lasciare al giocatore più libertà di esprimersi, oppure di poter unire la nuova forma creata a quelle già esistenti, rendendo la mappa qualcosa da poter plasmare piuttosto che un ostacolo aggiuntivo.
Inoltre purtroppo non sono riuscito bene a capire il collegamento con il tema, c'entra con il fatto che l'obiettivo di quadrato nello raggiungere più dimensioni non gli portava ad una maggior realizzazione? Forse qualche dialogo in più avrebbe reso la trama più chiara.
Considerato però il tempo che hai potuto dedicarci e la difficoltà del solo developing, Racconti da Flatlandia è un gioco di tutto rispetto. Bravo!
Un po' mi viene da empatizzare con questo gioco. Restless Dark soltanto verso le ultime ore della Game Jam aveva il finale realizzato. Senza il finale, non si sarebbe potuto capire il senso dietro al nostro gioco.
Qui un po' è lo stesso, senza i dialoghi purtroppo non si riesce a capire come si collega con il tema. Se farete un aggiornamento del gioco sarò curioso di sapere la storia che c'è dietro!
Andando comunque a guardare quello che siete riusciti a consegnare, c'è un titolo che nella sua semplicità riesce a divertire. C'è anche un breve tutorial (bravi che l'avete fatto!) e una difficoltà incrementale. Inoltre ho notato che tra un livello e l'altro si recuperava la vita. Non so se era intenzionale o no, ma l'ho trovato utile per completare il gioco senza faticare troppo.
Vi do un paio di suggerimenti, soprattutto se avete intenzione di continuare questo titolo.
Riflettete tra una zona e l'altra che ricompense dare al giocatore. Magari invece di dare vita piena (come ho visto che accadeva qui) fate recuperare una o più vite: potreste implementare un selettore difficoltà proprio per lasciare al giocatore quanta vita far recuperare. Inoltre potreste fare che perdendo tutte le vite si possa riprendere il gioco dalla stanza corrente invece di ripartire dall'inizio.
Poi avete creato nell'ultimo livello una zona che sembrava portare ad un Easter Egg. Sotto la piattaforma finale dove si raggiunge la fine del gioco c'è un blocco che si può rompere. Io pensavo che portasse ad una zona speciale, ma purtroppo non era accessibile. Sfruttarla potrebbe essere interessante secondo me, o magari la si tiene così per far pensare che ci sia qualcosa oltre quando invece non c'è nulla. Perché no?
In ogni caso, bravi e buona fortuna se deciderete di continuarlo!
L'idea è molto semplice, ma secondo me è anche tra le migliori di questa Jam. Appena apri il gioco pensi "Biliardo? Huh e quindi?", poi la camera si sposta e vedi che il tavolo è infinito. L'obiettivo non era più "colpire e mettere nella buca", ma era schivarle, proprio l'opposto. Mi ha sorpreso molto!
Il gameplay mi ha divertito e ci sono rimasto un po' di tempo a fare potenziamenti, pure se secondo me è la parte che richiederebbe una piccola riflessione.
Mi spiego meglio. Invece di avere un limite fisso oltre il quale la pallina prima o poi si fermerà, personalmente avrei trovato più interessante permettere al giocatore di ridare velocità alla pallina grazie a qualche bonus sulla tavola, magari da dover colpire per poter ottenere. In questo modo, l'unico limite per il punteggio è la bravura del giocatore invece del limite della pallina.
In ogni caso mi sono divertito molto a giocare al vostro gioco. Complimenti!
