Ciao Spacerunner,
come ti avevo anticipato in chat (sono Dave), ho letto il tuo gioco l'altra sera e l'ho trovato molto interessante.
L'idea di base a mio avviso è estremamente affascinante e al tempo stesso importante. Il tema del giudizio e dell'outsider mi piace molto.
Purtroppo non ho mai letto il gioco da cui sei partito per farne una hack, riveduta e corretta in corso d'opera, nonostante ne abbia sentito parlare.
Questo non mi permette di fare un netto discrimine tra la parte di hack e la parte originale tua.
Mi piace la divisione in piccole e differenti esperienze ludiche guidate, che proponi nel manuale (prima il setup, poi la storia di Anna, poi la parte del terremoto e quella di Barbabianca), perché crea una narrazione quasi letteraria.
A volte questo genere di giochi mi danno l'idea di essere un po' troppo guidati, ma forse è un mio pregiudizio (a volte più una domanda che mi pongo), quindi non è assolutamente una critica a quello che hai scritto, che in realtà mi sembra molto coerente e regala un percorso narrativo preciso ai giocatori.
Io stesso attualmente sto scrivendo un gioco per la Jam su Calvino che sta provando a mettere in piedi un percorso leggermente guidato per il giocatore, ma che lasci comunque parecchia libertà di azione.
Insomma non è per nulla facile fare design, né trovare in quattro e quattro otto i giusti equilibri delle cose.
Altra nota positiva è che mi piace molto a livello visivo sia la copertina che la quarta. Sarà un elemento che alcuni può sembrare marginale, ma per me è un elemento di design importante che affiancato agli altri in un gioco, crea l'esperienza. Quindi complimenti, la cover è proprio bella.
Ti sei ispirato a qualcosa in particolare per farla?
Sarei curioso di saperlo.
Complimenti per il tuo gioco. Mi piacerebbe provarlo per avere un'esperienza più diretta, rispetto alla sola lettura del manuale.
A presto