PLAY ETHIC è un progetto di Altera APS che esplora il valore educativo e le potenzialità del gioco di ruolo narrativo e LARP, come pratica culturale e di riflessione sociale immersiva e collettiva, capace di stimolare empatia e curiosità, relazioni e cambiamento.
Il progetto, nel corso degli anni, si è realizzato grazie al lavoro volontario di molte persone e prosegue quest'anno grazie al sostegno di Fondazione CRT e diversi partner.
Negli anni, abbiamo raccolto più di venti avventure su tematiche sociali e le abbiamo portate in giro per tutta l'Italia.
Se anche tu credi che giocare possa avere un impatto forte e reale sul mondo, questa è la call che fa per te!
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Per partecipare è obbligatorio prendere visione del regolamento che potete trovare al link: https://playethic.org/ (e nel relativo comunicato stampa). Saranno accettate le avventure inviate, come da regolamento, via mail e, in via eccezionale, tramite la presente piattaforma di Itch.
Qua sotto un estratto del regolamento, da non ritenersi esaustivo:
- Quest'anno, le avventure dovranno avere a che fare con il titolo della jam, "Il Dubbio";
- è possibile partecipare sia con TTRPG sia con LARP. In entrambi i casi deve trattarsi di una oneshot;
- per partecipare è obbligatorio allegare una liberatoria e un'informativa privacy (all. 1 e 2 al testo del regolamento integrale);
- è possibile partecipare con più di un'avventura, fino a un massimo di tre;
- è possibile partecipare come team;
- è consentito l’uso di immagini generative create da IA, purché chiaramente segnalate come tali.
Le avventure considerate meritevoli, anche non vincitrici, saranno raccolte in una pubblicazione (edita in formato elettronico da Altera APS e disponibile gratuitamente in licenza CC BY - NC 4.0).
Lə vincitorə saranno invitatə alla premiazione delle tre avventure vincitrici in un evento dedicato a Torino (con la copertura delle spese di viaggio e ospitalità) e riceveranno:
- un ingresso omaggio per la prossima edizione di Lucca Comics & Games;
- un ingresso omaggio per la prossima edizione di Play – Il Festival del Gioco.
I temi inseribili nelle vostre avventure devono essere uno o più dei seguenti:
- Corpo e tecnologia: il confine, se esiste, diventa sempre più labile e le interazioni tra i due mondi sono sempre più frequenti, arrivando a farci ragionare sul concetto stesso di identità. Quanto siamo in ansia se dimentichiamo il nostro smartphone da qualche altra parte? Quanto è dipendente dagli occhiali una persona miope? Quanto dobbiamo alle medicine che prendiamo ogni giorno, alla possibilità di intervenire o modificare il nostro corpo, quanto siamo condizionati dalla tecnologia che ci circonda o dagli strumenti che abbiamo?
- Relazioni violente e non violente: i rapporti di potere esistono ovunque nella società umana e li incontriamo quotidianamente nella nostra vita: tra lavoratorə e capə, governantə e governatə, ma anche genitorə e figlə, maestrə e allievə. Cosa succede quando la violenza entra in queste dinamiche? E quando invece si riesce ad evitare, quali sono le condizioni e quali i risultati?
- Intersezionalità delle discriminazioni: le linee di oppressione non sono mai fra loro parallele, e così le direttrici di discriminazione. Cosa succede quando in un soggetto se ne incrocia più di una? Cosa comporta avere nella propria identità più di una caratteristica aderente a soggetti marginalizzati? Come si modifica la struttura della discriminazione, quando nella singola persona si incrociano più fattori di alterità rispetto alla norma?
- Sostenibilità ambientale: in un mondo alla soglia del collasso climatico, è difficile parlare ancora di sostenibilità. Se la sostenibilità è paragonabile a una condizione di equilibrio dinamico, in cui ogni individuo, ogni azienda, ogni stato e soggettività fa delle scelte che determinano il futuro del pianeta, dove riponiamo le nostre speranze?
- Le istituzioni totali: carceri, manicomi, ospedali, i collegi di inizio Novecento, i lager, le case di riposo, i cosiddetti “campi” per le persone rom e sinti, forse anche qualche social network o in alcuni casi un posto di lavoro. Le “istituzioni totali” sono quei luoghi regolati da norme molto specifiche, “separati” rispetto al resto del mondo, in cui più persone vivono per un periodo prolungato di tempo. Cosa accade a chi le attraversa? Come modificano chi ne fa parte?
- Globale/locale: se le nostre azioni hanno un peso o fanno parte di un insieme, spesso risulta difficile osservarne gli effetti su larga scala. Quali connessioni invisibili legano persone sconosciute che si trovano in Continenti tra loro diversi? L’acquisto di un cittadino europeo che effetti può avere su un bambino lavoratore vietnamita? Le scelte politiche di livello regionale possono influenzare quelle di respiro continentale?
- Colonialismo e post-colonialismo: nel passato e nel presente, si assiste all’aggressione dell’identità geografica e personale, all’appropriazione culturale, alla riscrittura della storia da parte di chi ne ha vinto un capitolo. Che effetti hanno e hanno avuto sul mondo l’eurocentrismo, il razzismo, il postcapitalismo, la complicità dei media e la complessità d’analisi: cosa può fare chi si rende conto che un processo esiste oltre alla presa di consapevolezza?